Fotovoltaico nel 2026: incentivi, ritiro dedicato e fine dello scambio sul posto
Negli ultimi anni le regole del fotovoltaico domestico sono cambiate parecchio. Ecco il quadro aggiornato a ottobre 2026 per chi sta valutando un impianto nuovo.
Detrazione fiscale: 50% fino a fine 2026
Per le spese sostenute nel 2026 la detrazione è del 50% sull'abitazione principale e del 36% sugli altri immobili, in 10 rate annuali, con tetto di spesa di 96.000 €. Dal 2027 è prevista una riduzione. Tutti i dettagli.
Scambio sul posto: chiuso ai nuovi impianti
Lo scambio sul posto, che compensava l'energia immessa con quella prelevata, non è più disponibile per gli impianti entrati in esercizio dopo il 29 maggio 2025. Chi ha una convenzione attiva la mantiene fino alla scadenza naturale, senza rinnovo.
Ritiro dedicato: si vende l'energia in eccesso
Per i nuovi impianti l'energia non autoconsumata si vende al GSE con il ritiro dedicato, a prezzo minimo garantito o prezzo zonale orario. Non c'è compensazione con i prelievi e il ricavo è in genere più basso del costo dell'energia acquistata: per questo conta soprattutto autoconsumare. Fiscalmente il ritiro dedicato è una vendita di energia e i proventi vanno dichiarati.
Come aumentare l'autoconsumo
- spostare lavatrice, lavastoviglie e acqua calda nelle ore di sole;
- abbinare una pompa di calore;
- ricaricare l'auto di giorno, con una colonnina con bonus 80%;
- valutare un sistema di accumulo sui dati reali.
Comunità energetiche rinnovabili
Un'alternativa per valorizzare l'energia in eccesso è aderire a una comunità energetica rinnovabile (CER), che riconosce un incentivo sull'energia condivisa tra i membri nella stessa area. Conviene verificare se ce n'è una attiva nel proprio comune.
In sintesi
| Misura | Stato 2026 |
|---|---|
| Detrazione fotovoltaico | 50% prima casa, 36% altri immobili |
| Scambio sul posto | Chiuso ai nuovi impianti |
| Ritiro dedicato | Disponibile |
| Comunità energetiche | Disponibili, da verificare per zona |
| Bonus colonnine | 80%, domande fino al 31/01/2027 salvo esaurimento fondi |
Informazioni generali aggiornate a ottobre 2026. Le regole cambiano spesso: verifichiamo sempre la situazione aggiornata prima del preventivo.