Assistenza telefonica 9–16 · Centro assistenza per i principali marchi +39 041 5280334 info@ergonsi.com

Detrazione 50% per il fotovoltaico nel 2026: come funziona

Impianto fotovoltaico ErgonSì su tetto residenziale visto dall'alto

In breve (ottobre 2026): per le spese sostenute nel 2026 la detrazione è del 50% sull'abitazione principale e del 36% sugli altri immobili, in 10 rate annuali. Dal 2027 è prevista una riduzione: chi sta valutando un impianto ha interesse a pagarlo entro il 31 dicembre 2026.

Cos'è e come funziona

Il fotovoltaico domestico rientra nel bonus ristrutturazioni: si recupera una parte della spesa sotto forma di minori imposte IRPEF, suddivisa in 10 quote annuali di pari importo. Il limite di spesa è di 96.000 € per unità immobiliare, condiviso con gli altri lavori che usano lo stesso bonus.

Chi può beneficiarne

Chi sostiene la spesa ed è proprietario o titolare di un diritto reale sull'immobile (usufrutto, uso, abitazione). Possono accedere, a determinate condizioni, anche inquilini e comodatari e i familiari conviventi. L'aliquota del 50% spetta solo se l'immobile è l'abitazione principale di chi paga; negli altri casi si applica il 36%.

Requisiti dell'impianto

Cosa fare per non perdere la detrazione

  1. Pagare con bonifico "parlante" per ristrutturazioni, indicando causale di legge, codice fiscale di chi detrae e partita IVA dell'impresa.
  2. Inviare la comunicazione ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori, quando prevista.
  3. Conservare la documentazione: fatture, bonifici, dichiarazione di conformità, eventuali titoli edilizi.

Le pratiche le seguiamo noi, insieme alla connessione alla rete. Dal 2025 lo scambio sul posto non è più disponibile per i nuovi impianti: l'energia non consumata si vende con il ritiro dedicato. Approfondisci in Fotovoltaico nel 2026: incentivi e regole.

Come massimizzare il vantaggio

Informazioni generali aggiornate a ottobre 2026, non sostituiscono la consulenza fiscale. Verifica sempre il caso specifico con il tuo commercialista o sul sito dell'Agenzia delle Entrate.

Richiedi l'analisi gratuita

Parliamo del tuo impianto

Analisi dei consumi e sopralluogo senza impegno. Ti diciamo con chiarezza cosa conviene fare, e cosa no.