Pompa di calore senza fotovoltaico: quando conviene davvero?
«Prima devo installare il fotovoltaico, poi penserò alla pompa di calore». Non necessariamente. Una pompa di calore può essere una scelta sensata anche quando tutta l’elettricità arriva dalla rete. La risposta dipende dai numeri, non dall’ordine degli acquisti.
Il dato da conoscere è il rendimento stagionale
Una pompa di calore non converte semplicemente un kilowattora elettrico in uno termico: trasferisce calore dall’ambiente esterno. Per confrontare la spesa annuale si usa il rendimento stagionale effettivo, spesso espresso come SCOP, verificando che le condizioni di prova siano rappresentative dell’impianto.
Un calcolo indicativo, senza promesse
Ipotizziamo un prezzo complessivo dell’elettricità di 0,25 €/kWh e uno SCOP effettivo di 3. Il costo variabile di 1 kWh termico è circa 0,083 € (0,25 diviso 3), senza includere investimento, manutenzione e altre componenti fisse. Con SCOP 2 lo stesso kWh termico costerebbe 0,125 €. Sono ipotesi illustrative, non tariffe o prestazioni garantite.
Per una caldaia a gas il confronto va fatto sul prezzo effettivo del gas per kWh di combustibile e sul rendimento stagionale reale, includendo le componenti di costo pertinenti. Confrontare solo la bolletta mensile può portare a conclusioni sbagliate.
Tre elementi che cambiano il risultato
Temperatura di mandata
Un impianto che riesce a riscaldare la casa con acqua a temperatura moderata favorisce generalmente l’efficienza della pompa di calore. Se nei giorni freddi servono temperature molto elevate, il progetto richiede più attenzione.
Dispersioni dell’edificio
Una casa poco isolata può richiedere molta potenza e molte ore di funzionamento. Prima di scegliere la macchina è utile stimare il carico termico e verificare le possibili migliorie dell’involucro.
Acqua calda sanitaria e utilizzo
La produzione di acqua calda sanitaria, le abitudini familiari e le modalità di regolazione incidono sul bilancio annuale.
Quando aggiungere il fotovoltaico
Il fotovoltaico può ridurre l’elettricità acquistata dalla rete quando la produzione coincide con i consumi della pompa di calore. Non va però considerato come una copertura totale dei fabbisogni invernali: di sera e nelle giornate poco soleggiate la rete resta spesso necessaria.
Domande frequenti
La pompa di calore funziona anche con temperature sottozero?
Sì, i modelli progettati per questi climi possono funzionare sottozero; capacità e rendimento variano con le condizioni esterne e devono essere verificati sulle schede tecniche.
Devo sostituire tutti i radiatori?
Non sempre. Occorre verificare la resa dei corpi scaldanti alle temperature di progetto e il fabbisogno dei locali.
Prima di acquistare: ErgonSì può confrontare consumi, impianto esistente e scenari di esercizio per capire se la pompa di calore conviene anche senza fotovoltaico.